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Parte domani la Milano Food Week

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Dal 17 al 25 maggio Milano ospita la Milano Food Week una settimana all’insegna del gusto e della buona cucina che coinvolgerà tutta la città.

Sono oltre 150 gli eventi previsti per questa quinta edizione.

La data dell’inaugurazione non è stata scelta a caso, ma è il giorno del Food Revolution Day promossa dallo chef inglese che spinge a migliore l’ educazione alimentare nella nostra società per un futuro migliore.

Per partecipare bisogna essere un food lover e diventarlo è molto semplice: l’iscrizione alla community si può fare gratuitamente online per poi ritirare una tessera all’infopoint allestito, da domani in Piazza San Babila. Da questo momento in poi si può cominciare ad usufruire dei tantissimi vantaggi e delle promozioni esclusive che i partner hanno ideato per la community e che dureranno non solo durante i nove giorni, ma tutto l’anno.

Per maggiori informazioni: http://www.milanofoodweek.com

Passati da noi: la cantante Helena Hellwig e il trombettista Marco Brioschi

Visto a Master Chef America

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“What were you smoking when you came up with the idea of a crab scotch egg?”…questa l’affermazione di Gordon Ramsay quando la concorrente di Masterchef America, Monti gli propone la sua versione della polpa di granchio cucinata appunto con uova alla scozzese.. (per chi volesse saperne di più http://www.youtube.com/watch?v=7VDDkm1iNY4) ma dopo aver assaggiato questo piatto lo chef ha dovuto ricredersi, a me è piaciuto molto la trovo una ricetta di sicuro effetto nella sua semplicità e ora resta a voi scoprire se è anche davvero gustosa….

Ingredienti

Per 4 persone

  • farina q.b.
  • 280 gr di polpa di granchio in scatola
  • 4 uova sode, sgusciate
  • 1 uovo sbattuto
  • pangrattato
  • olio per friggere

Ammorbidire la polpa di granchio con una forchetta, spolverizzare le uova sode con un velo di farina e ricoprire ognuna con circa 70 gr di polpa di granchio, cercando di mantenere la forma dell’ uovo. Spennellatele bene con l’uovo sbattuto, passatele nel pangrattato in modo da ricoprirle bene e friggetele in abbondante olio per circa 5 minuti in modo che diventino belle dorate. Scolatele su della carta da forno e servite. Per un maggior effetto mettete in un piatto un uovo intero e un uovo a metà….

Passati da noi: la designer Matilde Alessandra

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Ho deciso di inaugurare una nuova diciamo “rubrica”, dando una voce a chi viene a mangiare alla Trattoria del Corso e ha voglia di raccontarci la sua storia.

Inizio con la light designer Matilde Alessandra.

Durante il Salone del Mobile la Trattoria del Corso ha esposto la sua lampada “Open” che è piaciuta molto, tanto che non ho voluto toglierla e per chi volesse vederla è ancora esposta in vetrina.

Ecco l’intervista:

Quando hai deciso che saresti diventata una designer?

con la luce è successo un po’ per caso: facevo delle tele e sculture usando la luce e una ditta belga mi ha chiesto di produrre industrialmente dei miei pezzi, e poi da li ho continuato. Comunque disegnavo anche prima, stoffe, interni, vetrine, mobili interni, manichini….

Quale filosofia muove il tuo lavoro?

La luce un’elemento infinito che offre mille possibilità ed emozioni, quindi direi la curiosità.

Vivi a New York quanto influisce l’energia di questa città nel tuo lavoro?
Moltissimo, ovviamente, e’ una citta con un’altissimo impatto visuale, e impossibile non farsi influenzare
Come è nata l’idea per la tua lampada Open?
Sono ormai un paio d’anni che faccio eperimenti con parole e semantica e luce. Con Open mi piace che siano anche citazioni utilitarie e retrò. è un’insegna, ha entusiasmo e ingenuita’. Potrebbe essere qualcosa che si trova a un mercatino delle pulci
Che cosa vuol dire per te accendere la luce?
Fare una magia
Qual è la parte migliore del tuo lavoro?
Esprimersi
Qual è il tuo piatto preferito?
Mmmmmm, uno solo? Spagetti con la bottarga come li faccio io’….

Cappelletti di bresaola, caprino e rucola.

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Un’idea per rendere più elegante un classico piatto freddo.

Ammorbidire il caprino con un po’ di olio extra vergine di oliva e pepe a piacere. Tagliare finemente la rucola e unirla al formaggio. Mescolare bene. Mettere un po’ del ripiemo così ottenuto su una fetta di bresaola morbida appena tagliata e piegarla come si farebbe con la pasta fresca per creare i cappelletti.

Noi li abbiamo serviti con un cono di frittata alle verdure per dare al piatto un po’ di colore e renderlo più appetitoso..

 

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I migliori ristoranti al mondo

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A Londra si è tenuta la premizione della The World’s 50 Best Restaurants Academy che stila la classifica dei 50 ristoranti migliori al mondo. La corona spetta alla Spagna e al ristorante di Girona El Celler de Can Roca, sul podio si trovano anche il ristorante danese Noma di Copenhagen e l’italiano l’Osteria Francescana casa e regno dello chef Massimo Bottura di Modena.

L’Italia è rappresentata nella classifica anche da altri tre ristoranti: al ventisettesimo si trova le Calandre di Rubano di Padova,  il Combal.Zero di Rivoli che guadagna il quarantesimo posto seguito da una novità assoluta il Piazza Duomo di Alba diventato famoso grazie ai piatti dello chef Enrico Crippa.

Italiana è anche la migliore cuoca al mondo: si chiama Nadia Santini ed è lo chef del ristorante Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio in provincia di Mantova.

Questa classifica è la dimostrazione che in quanto a cultura culinaria abbiamo ancora parecchio da dire.

Per scoprire tutta la classifica

http://www.theworlds50best.com/list/1-50-winners

Salsa al Jack Daniel’s

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Ideale per le grigliate è consigliata per la carne cotta con la Bourguignonne….si possono trovare in giro diverse versioni questa è la mia:

Ingredienti:

Due noci di burro

1/2 bicchiere di zucchero di canna grezzo

1 Cipolla

1 Cucchiaino di Wasabi

1/2 mezzo bicchiere di succo di limone

1/4 di bicchiere di salsa Worcestershire

1 cucchiaio  di Tabasco

1/2 bicchiere di Aceto di Mele

1 cucchiaio di Senape

1 bicchiere di salsa di pomodoro

1/2 bicchiere di whisky

Fondere il burro in una casseruola e far rosolare la cipolla facendola caramellizzare aggiungendo il succo di mela,  il succo di limone e la salsa worcestershire. Successivamente aggiungere l’aceto di mele, il tabasco e lo zucchero di canna. Quando riprende a bollire mettere gli ultimi ingredienti a disposizione: la salasa di pomodoro, la senape, il wasabi e ovviamente il wisky. Lasciarla cuocere a fuoco lento per 40 minuti poi toglierla dal fuoco e lasciarla raffreddare prima di servire.

Risalta il sapore della carne.

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